Costaripa
Via della Costa, 1A, Moniga del Garda, BS, Italia

La cantina vitivinicola Costaripa è stata fondata nel 1928 a Moniga del Garda, sulle rive del Lago di Garda. Da allora, l'azienda ha sempre messo al centro del proprio pensiero la valorizzazione del suo territorio, attivando una produzione di vini esclusivamente di alto profilo qualitativo.
L’evoluzione che Costaripa ha seguito nel corso degli anni è sicuramente frutto dell’estro di quell’enologo visionario che è anche lo stesso patron dell’azienda. Negli anni ’90, il carattere sovversivo e poco incline ai compromessi di Mattia Vezzola, lo porta infatti a intraprendere una strada d’avanguardia: associare il valore del tempo a un vino Rosè: nasce così il Molmenti, vino rosé con una longevità di 10-15 anni. Il nome è un omaggio al Senatore Pompeo Gherardo Molmenti a cui spetta la paternità, nel 1896 a Moniga, del primo Rosè Italiano da viticoltura dedicata.
ESPERIENZA
Costaripa offre la possibilità di visitare i propri vigneti e la cantina, per scoprire da vicino il processo raro di produzione dei propri vini. Le visite guidate con degustazione sono disponibili con 4 orari di partenza:
11.30/13.00/14.30/16.00
Abbinamento gastronomico: bigoli con le sarde
ORARI
Dalle ore 11 alle 18
VINI IN DEGUSTAZIONE
RosaMara, Valtènesi Rosè, 2025
Campostarne, Valtènesi, 2023
Molmenti, Valtènesi Rosè, 2021
PRESENTE NEL TOUR
SALVIA
MAGGIORANA
E PER I MINORENNI?
Anche i più giovani possono vivere Profumi di Mosto e accompagnare la propria famiglia alla scoperta delle cantine della Valtènesi.
Il biglietto consente l’accesso a una singola cantina e comprende la partecipazione all’esperienza proposta dalla cantina e alla sua offerta gastronomica. Ai minori non verranno naturalmente serviti vino o altre bevande alcoliche; l’acqua sarà sempre disponibile e alcune cantine potranno proporre anche ulteriori bevande analcoliche.
La prenotazione è riservata ai minori dai 6 anni compiuti ai 17 anni.
Per i bambini sotto i 6 anni l’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.

